Carrasegare Osincu 2013 a Bosa: il divertimento è qui!

Il Carnevale di Bosa è definito "il più irriverente della Sardegna": siamo andati a scoprire perché

18/02/2013

di Claudio Simbula


Nel post precedente vi ho parlato del mio viaggio a Oristano per la Sartiglia.

Ecco, il tempo di riprendermi dalla giostra tra stelle e vernaccia ed è già martedì grasso: è il giorno della sfilata del Carnevale di Bosa, il Carrasegare Osincu!

Questo evento rappresentava per me una piccola incognita: avevo letto diversi articoli e visto dei video sul "Carnevale più irriverente della Sardegna" (così viene chiamato) ma continuavo a chiedermi il perché di questa definizione...

Bene, ora ho la risposta: il Carrasegare Osincu è divertimento allo stato puro!


Il Carnevale di Bosa del martedì grasso si divide in due parti: S’attitidu Osincu, che parte dalla mattina sino al primo pomeriggio, e Gioldzi, che inizia al tramonto.

Io e la mia collega Alessandra (leggete anche il suo reportage su Sardegna Marenostrum) abbiamo vissuto entrambi le fasi, ma sono rimasto veramente impressionato in particolare dalla prima.


Durante S’attitidu i partecipanti indossano vesti da donna nere e hanno la faccia ricoperta di fuliggine di sughero bruciato (oltigiu bruzhiadu). Tutte le “maschere” si muovono nel centro della città piangendo e lamentandosi a gran voce, portando con sé un bambolotto o un pupazzo smembrato o ferito. 

Perché si lamentano? Una delle versioni più popolari della leggenda vuole che le donne, durante la notte precedente, siano uscite per partecipare a dei balli, lasciando a casa il loro figlioletto. La mattina al loro rientro trovano il proprio figlioletto moribondo, affamato. Per questo lo prendono con sé e lo portano in giro per la città, chiedendo del latte per farlo riprendere.

L'intera scena viene ricreata durante la sfilata del Carrasegare Osincu. 

Ora.. Immaginate centinaia di persone vestite di nero con in mano ogni tipo di pupazzi che si lamentano a voce alta, disperandosi e lanciandosi per terra mentre urlano il loro dispiacere con frasi di ogni genere. È il delirio puro, all’insegna dell’ironia e della “battute oscene”, riferite a quanto fatto dalla donna durante i grandi balli della notte prima.


Si, perché come scritto anche sul sito ufficiale della manifestazione, durante il Carrasegare si assiste a episodi di “oscenità verbale” raffigurata con gesti e linguaggi molto espliciti, in linea con il “disordine organizzato” che caratterizza questo evento.

Il divertimento è assicurato! L’intera sfilata è un susseguirsi di parodie e battute, nelle quali il pubblico è pienamente coinvolto. Ho assistito a decine di “aggressioni” da parte delle maschere verso il pubblico, in particolare quello femminile, che viene avvicinato richiedendo a gran voce “unu tikkirigheddu de latte” con scene davvero comiche…

Le risate non si contano! Uno spettacolo che vale davvero la pena vivere..

In più, ho avuto la fortuna di poter toccare con mano la generosità e l’ospitalità dei bosani, che ci hanno accolti con gioia, facendoci sentire davvero parte della festa e dedicandoci molte attenzioni. Un ringraziamento particolare va all’assessore della Provincia di Oristano Alfonso Marras, nostro riferimento e Cicerone per le vie del paese, e a Peppe, giovane bosano conosciuto sul posto, anche lui rivelatosi un’abile guida, gentile e informata. Entrambi ci hanno condotto per le vie e lepiazze del paese, sino alle cantine private, dove i gruppi di maschere si ritrovano per vestirsi, mangiare e bere qualcosa insieme.

La serata del Carrasegare Osincu si è conclusa con “Gioldzi”, la seconda parte,durante la quale le maschere smettono i vestiti neri per indossare quelli bianchi. Il Carrasegare è terminato definitivamente con un grande falò nel quale il pupazzo che raffigura Gioldzi viene bruciato, e con esso si saluta il carnevale.


Che dire.. Sono state due tappe di grande divertimento ed entusiasmo. Consiglio a tutti di fare un salto nella Provincia di Oristano per il carnevale, perché ci sono degli eventi davvero incredibili, sia per il valore storico e la bellezza che per il puro divertimento!!


Se vi siete persi questa edizione, segnate già sul calendario i giorni del carnevale 2014… Non ve ne pentirete!


Ps: abbiamo caricato un album di foto in bianco e nero dedicate al Carrasegare Osincu, le potete vedere qui!